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martedì, giugno 27, 2006

Scuse

Ciao a tutti visitatori...
Ci vogliamo scusare se questo blog è stato da un mese a questa parte privato della grafika ma abbiamo avuto problemi con il server che ospitava tutto il materiale
Presto il sito ritornerà al suo aspetto originale

Rik & Mik

mercoledì, giugno 14, 2006

Semianalfabeti, sporchi, poveri e maleducati, ma troppo stupidi per essere cattivi: e chi se non loro????
Beavis and Butthead che ci regalano le loro avventure improbabili, intervallate da video musicali più o meno sconosciuti e pieni di fighette. Racconta la vita di due ragazzi, assolutamente idioti e dementi, che sono in grado solamente di guardare la tv e dire parolacce, con l'inesauribile idea fissa del sesso. Questi due sfigati, ignoranti su qualsiasi argomento, passano le loro giornate passivamente seduti sul divano e solo di rado frequentano la scuola. Il problema è che credono di essere dei geni, due fighi, dandosi fra l'altro consigli a vicenda. Le scene più amate sono quelle in cui decidono di prendere l'iniziativa riguardo a qualcosa che non conoscono nemmeno, come ad esempio far crescere le piante o cose del genere e sono attratti da qualsiasi cosa possa piacere alle ragazze e disposti a tutto pur di riuscirvi. Purtroppo la loro demenzialità, che naturalmente è il punto di forza del cartone animato, è il loro punto debole e quindi finiscono sempre per esagerare e oltrepassare i limiti.

Beavis and Butthaed è stato creato da Mike Judge e i loro doppiatori italiani sono Elio e Faso di Elio e le storie tese.

I Griffin
I Griffin sono i protagonisti di una serie scanzonata e ironica che mostra vizi e virtù della medio borghesia della East Coast statunitense. E' una famiglia del New England che vive in uno stato di semi incoscienza composta dal padre Peter, dalla madre Lois, dai tre figli Stewe, Meg e Chris ed infine dal cane di casa che, a quanto pare, è il membro più intelligente dell' intera famiglia. Le trame degli episodi trattano svariati argomenti che vanno dalla società americana ai valori, dalla morte alle sicurezze e alle promesse del "sogno americano". E' una serie all'insegna della satira, rappresentata al meglio dal bambino killer e dal saccente cane!
Ma vi presento i protagonisti:
Peter: Il capo famiglia, un personaggio sempre pronto a dire la sua senza sapere assolutamente quello che stà dicendo e facendo. Il signor Griffin è ispettore di sicurezza in un'azienda di giocattoli e passa il suo tempo libero cercando di realizzare le sue fantasiose idee.
Lois: La mamma ideale e la moglie perfetta per stare al fianco di qualsisi uomo. Sa fare tutto, cucinare, cucire, accudire i figli, suonare il pianoforte e molto altro. Rappresenta per Peter il suo braccio destro o forse più semplicemente il cervello che a lui manca. Dietro gli occhiali, si cela una mogliettina tutta fuoco e fiamme...
Stewie: Il membro della famiglia più giovane, che all'età di un anno ha già intenzione di compiere un matricidio, che puntualmente non riesce a portare a termine, causa imprevisti. Un vero piccolo tiranno con idee molto chiare e con una tattica militare già pronta sia per l'invasione del Terzo Mondo che per la conquista del Canada.
Meg: L'unica figlia femmina della famiglia Griffin, Meg ha sedici anni ed è complessata dal suo aspetto fisico. Si sente talmente brutta da chiedere a Dio di eliminare fisicamente tutte le ragazze più belle di lei.
Chris: Ha tredici anni e rappresenta il tipico teenager americano, costruito da una società consumista. Grasso, con l'orecchino, ha come modello il padre, Chris sembra avere poco spessore e chiede ossessivamente alla sorella da dove vengono i bambini.
Brian: Il cane di casa Griffin, che, dopo essere stato adottato è divenuto un membro della famiglia a tutti gli effetti. Colto, con un accento leggermente inglese, Brian è altresì in grado di parlare francese e cantare alla perfezione il Barbiere di Siviglia. Senza alcun dubbio, rappresenta il membro più intelligente di questa buffa famiglia.

Carissimi lettori
Ci dispiace essere stati assenti per tutto questo tempo, ma imprevisti lavorativi ed universitari hanno contribuito a sospendere per un pò Mr.Cartoons. Cercheremo di rimediare...

venerdì, marzo 24, 2006

Dalla Tv al Cinema
Dopo il successo in tv, South Park approda anche nelle sale cinematografiche. Dal principio, al suo arrivo in Italia, il cartone è stato molto criticato proprio per la sua eccessiva audacia, dividendo in due il Paese: quelli a favore e quelli contro un linguaggio così scurrile prodotto da bambini di terza elementare!
Forse dimenticano che il cartone animato è rivolto ad un pubblico di soli adulti!!!!
Cari Amici, voi cosa ne pensate?

Scheda del Film:
Titolo originale: SOUTH PARK: BIGGER, LONGER AND UNCUT
Nazione: Usa
Anno: 1999
Genere: Animazione
Durata: 1h e 20'
Regia: Trey Parker
Sito Ufficiale: www.southparkmovie.com
Produzione: Comedy Partners, Celluloid Studios, Comedy Central
Distribuzione: Warner Bros
Uscita al Cinema: 12 Maggio 2000

Trama: Quando i quattro ragazzi, protagonisti di South Park vedono il film vietato ai minori, dei canadesi Trombino e Pompadur, cominciano ad imitare tutte le volgarità, tanto che i genitori preoccupati cercano di convincere il governo degli Stati Uniti a dichiarare guerra al Canada.

South Park
Trey Parker e Matt Stone sono i due giovani artefici di South Park che hanno realizzato un microcosmo vagamente schultziano, per lo stile decisamente piatto dato dalla fisionomia delle figure, mettendo in bocca a dei bambini di terza elementare un linguaggio abbastanza forte e a tratti "corrosivo". Il tutto arricchito dai problemi e dalle situazioni paradossali dei protagonisti che affrontano in maniera cinica i diversi aspetti della vita quotidiana. Stan, Kyle, Kenny ed Eric sono i quattro bambini incriminati che non fanno altro che dire parolacce interrogandosi sui misteri della vita e del modo di vivere, senza però capirne realmente il significato. Le vicende degli irriverenti protagonisti, sono ambientate a South Park, una ridente cittadina dove nevica sempre e la gente è spesso allegra e socievole.

giovedì, marzo 23, 2006

DAI BUONI AI CATTIVI
(South Park, The Simpson, I Griffin, Beavis and Butthead... )
Bhe che dire... Fortunatamente non ci sono solo i buoni!!! Soprattutto se i cattivi si chiamano Simpson, South Park, Griffin, Beavis and Butthead ecc... E ci regalano ognuno a loro modo delle gag davvero irresistibili.
Nei prossimi articoli vi parleremo un pò di loro, ma nel frattempo chi sono secondo voi i più "cattivi" dell'animazione?

"E Vissero Felici e S-Contenti"
Può capitare, quando si segue con particolare trasporto, di appassionarci talmente tanto alle vicende di una qual si voglia storia e alla conclusione della medesima di ritrovarsi delusi o particolarmente amareggiati , per ciò che non è andato come volevamo. Può capitare leggendo un libro, vedendo un film o semplicemente seguendo le vicende di un cartone animato. E quindi, quale cartone animato o fumetto non ha soddisfatto le vostre aspettative una volta giunto alla conclusione? Quale sarebbe stato il vostro finale ideale?

Gli Esami non Finiscono MAI
Un' assenza giustificata quella che ci ha portati dal "digitale all'analogico"... Oddio Bastaaa!!
Come avrete ben capito, lo studio ci ha minacciati a tal punto da dover accantonare per qualche giorno il nostro blog... Ma ora finalmente siam tornati!!! bhè, meglio tardi che mai!
Mik & Rik

venerdì, febbraio 17, 2006

I Classici Dysney
I tre Porcellini (1933) Biancaneve e i sette Nani (1937) Pinocchio (1940) Fantasia (1940) Dumbo (1941) Bambi (1942) Cenerentola (1950) Alice nel paese delle Meraviglie (1951) Peter Pan (1953) Lilli e il Vagabondo (1955) La Bella addormentata nel Bosco (1959) La Carica dei 101 (1961) La Spada nella Roccia (1963) Mary Poppins (1964) Il Libro della Giungla (1967) Gli Aristogatti (1970) Pomi d' Ottone e Manici di Scopa (1971) Robin Hooh (1973) Basil l'Investigatopo (1986) Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988) Oliver & Company (1988) La Sirenetta (1989) La Bella e la Bestia (1991) Aladdin (1992) Il Re Leone (1994) Pocahontas (1995) Toy Story (1995) Il Gobbo di Notre Dame (1996) ...

Vi abbiamo elencato la maggior parte dei Classici Disney e come al solito vi proponiamo una top 5 dei preferiti!!!

"C'era Una Volta"... Walt Disney
Impossibile dimenticarsi delle strisce e dei cartoni animati del "genio" dell'animazione, che per anni è riuscito a giocare con la fantasia e l'immaginazione di un pubblico di lettori e ammiratori che abbraccia ogni età. Stiamo parlando dei Classici che non muoiono mai, di coloro che hanno rappresentato per eccellenza la nostra infanzia e che nonostante il tempo, continuano ad emozionarci. E stiamo parlando di un genio, Walter Elias Disney, che purtroppo ora non c'è più, ma che ha reso i suoi capolavori memorabili.
Il mondo passa ma Disney resta, oltre il tempo, con le sue storie fantastiche, che non invecchieranno mai, alla ricerca di una sperata immortalità.
"Nulla si consuma, nulla diventa ridicolo e nulla invecchia." Walter Elias Disney




















Walter Elias Disney
5/12/1901 - 15/12/1966

mercoledì, febbraio 15, 2006

LA DREAMWOKS RISPONDE CON

GLI ANIMALI...




Dopo il successo di Shrek e Madagascar,
la Dreamworks sforna un nuovo film
d'animazione. Si chiama Over The Edge, basato sull'omonimo fumetto di Michael Fry e T. Lewis.
Gli animaletti protagonisti sono buffi e simpatici e sul sito ufficiale potete trovare il trailer.
Per il doppiaggio ci si è affidati, in originale naturalmente,
a Bruce Willis che presta la voce a RJ, a Garry Shandling
(la tartaruga Verne), Wanda Sykes (la puzzola Stella), Steve Carrell (Hammy), Avril Lavigne (l'opossum Heather), William Shatner (Ozzie) e a Nick Nolte (Vincent).


CARS IL NUOVO FILM D'ANIMAZIONE DELLA PIXAR



Per tutti gli appassionati di animazione 3D, è in arrivo (negli USA il 9 giugno 2006) un nuovo film di animazione targato Disney e Pixar; questa volta, però, i protagonisti non sono pesci o super-eroi, ma... automobili.
Motorpasion segnala infatti l'uscita di Cars, con la regia di John Lasseter, che avrà tra i doppiatori nella versione originale niente meno che Paul Newman e Owen Wilson, e come protagoniste automobili parlanti, ma anche sfreccianti sulle strade americane.
Per avere un'idea delle immagini e degli effetti 3D, è possibile vedere nel sito Pixar i trailers del film in anteprima su
http://www.pixar.com/theater/trailers/cars/index.html

giovedì, febbraio 09, 2006

La tua classifica 3
Carissimi amanti delle strisce animate, è giunto il vostro momento!!!
Non poteva di certo mancare una classifica dei mitici fumetti...
Quindi, deliziateci con la vostra top 5



venerdì, gennaio 20, 2006

La Tua Classifica 2
Cari Amici,
avendo riscontrato un piacevole interesse nei confronti della Classifica dei cartoni più amati,
vi proponiamo un'ulteriore Top5 inerente alla miglior sigla musicale.
Scriveteci le vostre preferenze di ora o di quando eravate bambini.

mercoledì, gennaio 18, 2006

C'era Una Volta... Bim Bum Bam
Nato nei primi anni '80, Bim Bum Bam ha fatto compagnia almeno ad un paio di generazioni e fortunatamente noi ne abbiamo fatto parte. Il suo esordio fu in onda su italia1 alle 16.00, condotto da uno straordinario Paolo Bonolis e Licia Colò (successivamente sostituita da Manuela Blanchard) con la compagnia del bizzarro "mezzobusto" di Uan. Beh, che dire... Quanta nostalgia!! E si, perchè il trio Uan, Five e Four sono stati successivamente "licenziati" e regalati ad una scuola di teatro ponendo definitivamente fine alla trasmissione.
Indimenticabili comunque le gag tra i personaggi, accompagnate da momenti educativi ma soprattutto di divertimento e di interazione con i bambini. Per non parlare poi del grande personaggio che era il Signor Brandolin, una voce fuoricampo che schiavizzava e sgridava il povero Paolo Bonolis e degno di citazione è senza dubbio Giancarlo Muratori, il doppiatore di Uan che concludeva ogni puntata con un "ssssssì".
Insomma, da quando Bim Bum Bam ci ha lasciati, la sua fascia oraria è orfana di contenitori per cartoni e trasmissioni del suo calibro non ce ne sono più state!

Cari Amici, cosa ne pensate di questa mancata presenza di una
trasmissione come Bim Bum Bam? Quali ricordi avete di quest'ultima?
Nell'immagine: Uan e Ambrogio "In ricordo di due vecchi amici"

Lo Sapevate Che...
"I Peanuts raggiunsero una fama tale che per dare una misura alla loro popolarità, la navicella di comando e il modello lunare della missione spaziale Apollo 10, sono stati battezzati rispettivamente
Charlie Brawn e Snoopy".

"La sigla di Lady Oscar ebbe un grandioso successo, tanto da comparire in Hitparade e vendere mezzo milione di copie. La sigla fu il cavallo di battaglia dei Cavalieri del Re".

"Zio Paperone è nato nel 1867 a Glasgow (dove guadagna il primo centesimo facendo il lustrascarpe) ed è l'ultimo rampollo del clan scozzese dei McDuck".

"Nelle avventure dei Tex c'è un totale di quasi duemila morti in diciotto anni, per una media di un morto ogni cinque giorni".

"Il successo mondiale che ebbe Candy Candy, generò una rivalità fra le due autrici del fumetto, le giapponesi Kyoko Mizuki e Yumiko Igarashi, che arrivarono a contendersi i diritti in tribunale".

"Puffetta, l'unica ragazza fra i Puffi, fu creata dal mago Gargamella come antagonista del piccolo popolo"

"Linda Carter (miss universo 1974) interpretò il personaggio televisivo di Wonder Woman nel 1975".

"Eta Beta, l'alieno venuto dal futuro in compagnia del suo "cagnolino" Flip, è apparso per la prima volta in Italia nel Topolino Numero 1 dell' Aprile 1949 ".

" La Bella e la Bestia (1991) si impose al grande pubblico non solo come eccezionale lungometraggio animato, ma anche come bel film, tanto da guadagnarsi la nomination all'Oscar come "Miglior Film".

"Alla morte nel Dicembre 1966 di Walter Elias Disney, il presidente Ronald Reagan dichiarò: "Da oggi il mondo è più povero".








martedì, gennaio 17, 2006

I cavalieri dello zodiaco (Saint seiya)



La leggenda creata da Masami Kurumada.

1990 ore 14:00 appuntamento imperdibile... Ancora mi ricordo, facevo la 5 elementare e fortunatamente quell'anno scampai al doposcuola...Fu una vera gioa per me,perchè quell'anno su T.R.E. iniziò la saga dei mitici cavalieri dello zodiaco...Non ricordo mai di essermi dimenticato di mancare ad una puntata, tant'è che una volta dovevo tornare a casa con la madre di una mia compagna di scuola, ma quella sconsiderata stava facendo ritardo provocando il mio mancato appuntamento con la tv... Dovetti prendere già a quell'età una decisione molto molto importante... tornare a casa a piedi causando l'ira della suddetta che ovviamente non poteva capirmi... Con questa breve spiegazione volevo trasmettervi il mio amore per questo cartone. Ovviamente sono appassionato anche del fumetto dei cavalieri che da poi origine al cartone animato.Sono due gli autori principali della serie: Masami Kurumada, il creatore dei cavalieri su manga, e Shingo Araki, il disegnatore principale delle anime.

La serie TV

Composta in tutto da 114 episodi, la serie televisiva di Saint-Seiya, meglio nota nel nostro paese come "I Cavalieri dello Zodiaco", è approdata in Italia nel 1990.Le vicende ruotano intorno alle avventure di un gruppo di cinque ragazzi, la cui età è compresa tra i 13 e i 15 anni, e i protagonisti che le animano sono impavidi e coraggiosi e proteggono la Dea Athena, impersonificata nella serie da un'altrettanto giovane ragazza, Lady Isabel, dalle insidie dei tiranni di turno che tentano di soggiogare il mondo alla loro volontà.
La storia dei Cavalieri dello zodiaco si può suddividere in 3 serie:
la prima serie che può essere classificata a sua volta in 3 sottoserie comprende la battaglia galattica, i cavalieri d'argento e i cavalieri d'oro;
la seconda serie racconta le vicende con i valorosi cavalieri di Asgard;
la terza serie ambientata nel mondo degli abissi narra le battaglie contro il dio Nettuno e i suoi forti cavalieri. (www.icavalieridellozodiaco.it)

Il manga

Come già detto, il manga è la versione originale dei "Saint Seiya", ovvero quella stampata su carta e disegnata personalmente da Masami Kurumada, che ne è anche il soggettista. Il manga originale giapponese è fatto di 28 volumetti, ciascuno con circa 150-160 pagine e diviso in capitoli. Ogni capitolo contiene pressappoco i fatti di un episodio dell'anime, anche se spesso vi è anche qualcosa in più. Il manga è completamente in bianco e nero, eccetto le copertine, i cui colori comunque non rispecchiano quelli del cartone. Isabel ed Andromeda, ad esempio, hanno entrambi capelli castani chiari, gli abiti dei cavalieri sono tutti bianchi e le armature di bronzo sono monocromatiche, proprio come quelle d'oro. In altre parole, mentre nell'anime l'armatura di Sirio ha gli occhi dell'elmetto di colore rosso, gli artigli del drago sul coprispalla argentati ed il disegno sulla cintura giallo, quella originale è completamente verde. Le copertine inoltre rappresentano sempre Pegasus, talvolta da solo, talvolta con gli altri cavalieri. Le armature del manga sono diverse da quelle dell'anime, e, specie all'inizio, coprono una percentuale davvero ridotta del corpo, lasciando scoperte anche le gambe, eccezion fatta per le ginocchia. Infine, molti dei personaggi dell'anime, non esistono nel fumetto. Al termine della maggior parte dei numeri, vi sono delle schede tecniche, che raffigurano il meccanismo attraverso cui le armature si trasformano da statua in parti adatte a proteggere il corpo umano. In qualche occasione vi sono anche delle piccole enciclopedie con i dati dei personaggi. Il manga italiano è fatto di 42 volumetti, di circa 100-110 pagine ciascuno, in modo tale che ogni volume italiano è più piccolo di quello originale. E' per questo motivo che il numero dei volumetti è maggiore anche se il contenuto resta lo stesso. Allo stesso modo, nel manga italiano vi sono 42 copertine, e solo 28 di queste provengono dal manga giapponese. Ciò spiega perché talvolta sulle copertine della saga di Ades, sia rappresentato Pegasus con la precedente armatura. Verso la metà del n°41, che corrisponde all'inizio del n°28 nel manga originale, vi è il commiato di Kurumada ai lettori "Dopo cinque anni ancora una volta un sogno diventa…un ricordo. Grazie per avermi donato un grande sogno e addio. Pegasus…". Una caratteristica delle versioni occidentali del manga è che i disegni appaiono come in uno specchio, ovvero chi è destro diventa mancino, le lettere che non appartengono al testo ma al disegno sono al contrario, lo scudo di Sirio è sul braccio destro e non sul sinistro e così via. Ciò succede a causa dell'abitudine dei giapponesi di leggere da destra verso sinistra, che si rispecchia sia nelle figure e sia nella disposizione dei fumetti. Per ovviare al problema, nelle versioni occidentali le pagine vengono invertite, appunto come se venissero viste in uno specchio. Soltanto nelle schede tecniche le immagini sono state mantenute nella versione originale e quindi con tutti i pezzi al posto giusto. (www.icavalieridellozodiaco.it)

Se qualcuno condivide come me l'amore per questo cartone o fumetto può dire la sua...

Rik

Che Bello Sarebbe Se...
Pensate che bello sarebbe, se potessimo ritrovarci in un cartone animato o in un fumetto manga!
Dimenticarci per un pò delle noie e delle giornate no, ritrovarci in un posto nuovo e fantastico, magari con qualche potere magico... Insomma, distrarci dalla nostra quotidianità, percorrendo una strada assolutamente fantastica, inventando come ci piacerebbe che fosse il mondo. Ritrovarci nelle pagine di un fumetto o al di là dello schermo. Essere i protagonisti piuttosto che gli spettatori!!
Miky sarebbe stata la sesta componente della famiglia Simpson...
"Che bello se... mio padre fosse stato la reincarnazione di Homer Simpson"
Riky si sente già, nella sua quotidianità, un super Sayan.... Mentre tutti cerchiamo di ritrovarci in un cartone animato, lui... dovrebbe uscirne!!!
"Che bello se... potessi avere la coda"

E te... Chi vorresti essere??

La Tua Classifica
La cosa più difficile è riuscire a fare una top 5 dei cartoni animati preferiti, tenendo conto del valore affettivo che ci lega a più di uno per motivi differenti! Se per voi, cari lettori ed amanti del mondo dell'animazione, risulta più semplice classificarli... Scriveteci la vostra Top 5!